Prendere appunti in maniera efficace

Se stai leggendo questo post forse conoscerai, o almeno ti piacerebbe conoscere le mappe mentali…beh, devo dirti che io adoro le mappe mentali e le utilizzo per organizzarmi il lavoro, le conferenze, i corsi e lo studio. Anche l’organizzazione del tempo è molto migliorata da quando utilizzo le mappe mentali!

 

Prendere appunti è un’importantissima abilità attraverso cui selezioniamo, registriamo e cataloghiamo informazioni che riteniamo rilevanti per il nostro studio. Possiamo prendere appunti in varie circostanze: mentre assistiamo a lezioni (spiegazioni in classe, seminari, conferenze, laboratori, workshop), mentre leggiamo dei libri, mentre studiamo, mentre organizziamo il nostro ripasso. Se studi o lavori, prendere appunti in modo efficace può farti risparmiare un sacco di tempo e può permetterti di migliorare i tuoi risultati.

Incontro durante i miei corsi e seminari molti studenti e noto che la mancanza di strategie efficaci di studio non permettono di raggiungere i risultati desiderati, inoltre spesso sottovalutano quanto sia importante acquisire una metodologia per prendere appunti che sia davvero efficace. Ricorda: “ogni minuto speso bene a lezione è un minuto risparmiato a casa a studiare“.

Anche nel lavoro, la presa di appunti è indispensabile quando si vuole acquisire in maniera totale ciò che viene spiegato o insegnato. Anche se sono anni che non vai a scuola, lavori e ti senti appagato, ti sarà sicuramente successo di essere messo di fronte ad un formatore per qualche ora e di dover apprendere un nuovo sistema informatico, una nuova procedura di lavoro ecc…

In questo post voglio insegnarti 2 semplici strategie per prendere appunti in modo efficace, essere attivo mentalmente e apprendere in maniera facile e veloce ciò che vuoi.

Il metodo Cornell

Il metodo Cornell, conosciuto anche come METODO 6R è stato elaborato nel 1989 da Walter Pauk, docente nell’università di Cornell ed è oggi una delle tecniche più diffuse nei College americani per prendere appunti.

Questo metodo prevede che ogni foglio di appunti sia suddiviso in 3 aree:

Note Taking Area. In questa area centrale dovrai scrivere quello che riesci a catturare durante la lezione. Evita assolutamente di trascrivere tutto quello che viene detto dall’insegnate o dal relatore, nessuno riesce a trascrivere per intero una lezione senza perdere l’attenzione e di conseguenza tralasciando i contenuti. Usa questa area per organizzare i contenuti.

  • Cue Column. Lascia questo spazio laterale vuoto mentre prendi gli appunti. Subito dopo la lezione, sintetizza in questa colonna i concetti principali della lezione, trascrivi le “parole chiave” e scrivi quello che vuoi approfondire in forma di domanda (ovvero ciò che non ti è chiaro) . Questo sarà il tuo indice degli argomenti principali da sapere.
  • Summaries. Utilizza questo spazio in fondo alla pagina per stilare un breve riassunto dei contenuti essenziali. Utilizza inoltre questo spazio per aggiungere annotazioni personali, collegamenti tra argomenti e discipline

Questo metodo di organizzazione ti permetterà di risparmiare ore di studio, inoltre, lo sforzo di sintesi che ti viene richiesto durante questa presa di appunti ti permetterà di memorizzare facilmente le informazioni.

Ps. puoi utilizzare questo tool per generare fogli per gli appunti secondo il sistema Cornell in maniera automatica.

Le Mappe Mentali

Il secondo metodo per prendere appunti sono le Mappe Mentali. Questo metodo organizza le informazioni in maniera ottimale e facilmente memorizzabile dal cervello. Si utilizzano colori, simboli e si possono sintetizzare ore di lezione e aggiornamento in una facciata. Il metodo utilizzato è molto semplice e intuitivo e permette di connettere in maniera veloce le informazioni le une con le altre permettendoti di integrarle con la tua conoscenza.

Questo metodo prevede che ogni foglio di appunti contenga le parole chiave necessarie per ricordare:

  • Al centro inserisci il titolo della lezione: al centro va inserito l’argomento principale al quale tutta la lezione si lega, questo può essere scritto anche a fine lezione se non si sa l’argomento trattato o non viene detto.
  • Completa la mappa in senso orario e parti sempre dall’alto
  • Inserisci da 1 a massimo 3 parole per ramo: la sintesi è indispensabile per dar modo al cervello di essere concentrato, attento e riuscire a seguire la lezione al meglio. Se sarai in grado di seguire la lezione e sintetizzarla sulla mappa mentale il 70% del tuo studio è già fatto.
  • Collega i rami e usa un colore per unità di comprensione

Se vuoi approfondire le mappe mentali ti invito a guardare la pagina dedicata al corso nel quale imparerai in maniera pratica ed efficace tutti i trucchi che utilizzo per migliorare il mio apprendimento, la gestione del tempo e per organizzare la mia vita al meglio.

Il corso dal vivo è riservato a poche persone quindi affrettati e prenota il tuo posto. I corsi si svolgeranno a Padova, Bassano del Grappa e Trento. Se sei interessato ma i luoghi dove tengo abitualmente questi corsi sono troppo scomodi per te o vuoi organizzare un corso con i tuoi amici o colleghi contattami e studieremo la soluzione adatta alle tue esigenze.

Buon lavoro e Buono Studio!

Immagine Di Mark van Laere da Flickr

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