La Mappa del Tesoro

Quando sentiamo la parola mappa, facilmente pensiamo a tesori nascosti, avventura, fantasia, divertimento.
Purtroppo tutto ciò resta rinchiuso dentro i libri, dietro il freddo schermo della televisione e nei nostri sogni. C’è un modo, però, per avere a che fare con una mappa e gli ingredienti succitati, senza abbandonare la vita di sempre e i nostri affetti. Si chiama mappa mentale, e anch’essa porta ad un tesoro, ossia l’arricchimento del nostro bagaglio culturale.
Si sa, infatti, che non soltanto gli studenti, ma anche chi ha lontani ricordi della scuola, provano gusto nell’ imparare nuove cose e nel perseguire i propri interessi. Questi non sempre coincidono con le abituali occupazioni e con ciò che si fa per vivere, percui il tempo da dedicargli è sempre molto ridotto, se non addirittura assente del tutto. Troverete, quindi, molto utile leggere il testo di Tony Buzan, la mente geniale che ha inventato questo metodo di studio atipico! Lì potrete trovare le indicazioni complete e necessarie per avere una capacità di apprendimento innovativa ed efficace. Inoltre esistono dei corsi attraverso cui si hanno l’appoggio di un istruttore e la possibilità di monitorate i propri progressi.
Eviterò, allora, di soffermarmi sulla tecnica, e passerò a uno degli elementi citati prima, che sono parte attiva e necessaria delle mappe mentali: la fantasia. Ecco un’altra di quelle parole che si usano parecchio e a cui si danno i più disparati significati, molti dei quali la collegano alla superficialità, alla stravaganza, alla disattenzione e ad un oscura qualità che pochi eletti possiedono. È veramente così? Dal prossimo saggio mi cimenterò nello scoprire cosa realmente è la fantasia e quale straordinaria risorsa essa sia per tutti.
Federica S. W.

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